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Termini e Condizioni del Dragon Boat Tour

DRAGON BOAT TOUR 

CONDIZIONI DI UTILIZZO DEL SERVIZIO
L’attività può essere effettuata solo se:
- le condizioni meteorologiche lo permettono. L’Università si riserva di annullare il Dragon Boat Tour o modificare il percorso in caso di mal tempo, anche ad attività iniziata.-
- Sono presenti almeno 12 partecipanti su 16. Nel caso non si raggiungesse il numero minimo di partecipanti, l’attività verrà annullata. 
I nostri addetti informeranno i partecipanti all’inizio o durante il Dragon Boat Tour e forniranno indicazioni sull’eventuale rimborso del biglietto- Il check-in avviene 15 minuti prima dell'ora di inizio del tour.

PARTECIPANTI
Possono partecipare:

- Tutte le persone in buona salute che sanno nuotare. Non è necessario saper remare.
- ragazzi dai 13 ai 17 anni purché accompagnati da un adulto che si rende responsabile del loro comportamento (un adulto per ogni ragazzo), previa autorizzazione del genitore o di chi esercita la potestà genitoriale.  

- Le persone con disabilità sono invitate a scrivere a cafoscaritour@unive.it  per valutare l’accessibilità della visita almeno 3 giorni lavorativi prima della data prescelta.
Non possono partecipare:
- i bambini di età inferiore a 13 anni
- chi è sotto l’effetto di sostanze alcoliche o di psicofarmaci

L’attività è sconsigliata a:
- Persone con condizioni mediche particolari (es. cardiopatie, asma, epilessia ecc.) 
- Persone molto sensibili agli ambienti ristretti
- Persone con particolare avversione all’acqua (talassofobia)
- donne in gravidanza

Non sono ammessi:
- animali
- oggetti voluminosi
L’adesione all’attività è sotto la responsabilità di ciascun partecipante. 
In caso di infortuni alla propria persona e danni a cose e a terzi, l’Università declina ogni responsabilità. 

ABBIGLIAMENTO
Cosa indossare:

- una maglietta adatta all’attività sportiva che permetta di muoversi agevolmente;
- scarpe chiuse con suola in gomma antiscivolo: il pontile e il fondo della barca possono essere bagnati e quindi scivolosi;
- pantaloni che permettano facilità di movimento;
- cappello per il sole.

Saranno consegnati ai partecipanti un giubbotto salvagente, obbligatorio per tutti, e una pagaia, da restituire integri al termine del Dragon Boat Tour.
Se l’attrezzatura fosse riconsegnata danneggiata più di quanto l’Ateneo consideri come normale uso o deterioramento, sarà addebitato il costo della riparazione o di un nuovo acquisto.

Cosa NON indossare:
- giacche jeans;
- pantaloni pesanti e altri indumenti che trattengono acqua;
- gonne;
- tacchi alti;
- scarpe con suola non in gomma antiscivolo o qualsiasi tipo di ciabatta/infradito;
- sandali o scarpe aperte, anche se con suola in gomma;
- gioielli, bracciali, anelli e in generale oggetti di valore.
Al momento dell’imbarco, il Capobarca verificherà che i partecipanti abbiano rispettato queste indicazioni.
Chi non l’avesse fatto, non verrà fatto salire in barca, per garantire la sicurezza propria e degli altri partecipanti.

Si consiglia:
- giacca impermeabile (K-Way) anti-vento leggero; 
- occhiali da sole con lenti non vetrose;
- una bottiglietta d’acqua da mezzo litro;
- protezione solare per la pelle idonea al proprio fototipo;
- un cambio d’abiti perché potrebbero arrivare schizzi d’acqua;
- a chi soffre di cinetosi (mal di mare), l’assunzione dei farmaci secondo le modalità e le tempistiche indicate dal proprio medico di fiducia. Il Capobarca deve essere avvisato al momento della partenza;
- a chi porta occhiali da vista o da sole, l’utilizzo dell’apposito cordino per legarli alla testa: con un movimento brusco potrebbero cadere in acqua.

PRENOTAZIONI ed ACQUISTO
I posti in vendita per ogni Dragon Boat Tour sono 16.  
Visitatori singoli (fino 14 persone)
- online www.veneziaunica.it/cafoscaritour
- presso le Agenzie Biglietterie Venezia Unica

Gruppi (minimo 14 persone)
Inviare un’email all’indirizzo cafoscaritour@unive.it o telefonare al numero 041 234 8036 almeno 15 giorni prima del turno prescelto. Il pagamento, da eseguire dopo aver preso contatti con l’ufficio, deve essere effettuato online con carta di credito oppure tramite bonifico bancario.
Ca’ Foscari Tour offre ai gruppi la possibilità di richiedere un Dragon Boat Tour in giorni, orari e lingue (link a lingue) diversi da quelli indicati. La richiesta sarà valutata in base alle disponibilità dell’Ateneo.

TARIFFE
Intero: € 20,00
Ridotto: € 15,00 
- persone con disabilità
- studenti, personale tecnico-amministrativo e docenti dell'Università Ca' Foscari Venezia
- soci dell’associazione Ca' Foscari Alumni
- gruppi

Cancellazioni
L’attività sarà cancellata:
a.    nel caso di condizioni meteorologiche avverse. L’Università si riserva di annullare il Dragon Boat Tour o modificare il percorso in caso di mal tempo, anche ad attività iniziata;
b.    per sopravvenute situazioni che possano compromettere la sicurezza dei partecipanti;
c.    nel caso non siano presenti almeno 12 partecipanti al momento dell’imbarco (esclusi il Capobarca, il Capovoga e la guida). 

Rimborsi
L’Università Ca’ Foscari Venezia rimborserà il biglietto nei seguenti casi:
1.    cancellazione del Dragon Boat Tour per mancato raggiungimento del numero minimo di 12 partecipanti al momento dell’imbarco (esclusi il Capobarca, il Capovoga e la guida);
2.    cancellazione o interruzione del Dragon Boat Tour per condizioni meteorologiche avverse. Non sarà rimborsata se l’interruzione avverrà quando il percorso del Dragon Boat Tour è stato svolto per oltre 3/4;
3.    cancellazione o interruzione del Dragon Boat Tour per sopravvenute situazioni che possano compromettere la sicurezza dei partecipanti Non sarà rimborsata se l’interruzione avverrà quando il percorso del Dragon Boat Tour è stato svolto per oltre 3/4.
Il visitatore che non si presenta per lo svolgimento del Dragon Boat Tour o che non arriva all’orario fissato non ha diritto ad alcun rimborso.

NORME DI COMPORTAMENTO
Il Dragon Boat Tour è un’attività di squadra. Ogni partecipante deve quindi tenere presente che ogni sua azione si ripercuote sulla sicurezza di tutti i componenti. 
E’ fondamentale seguire delle semplici indicazioni per garantire la sicurezza di tutti durante le varie fasi dell’attività.
- Rispettare tutte le indicazioni che saranno fornite dal Capobarca. Insegnerà a pagaiare correttamente perché ognuno possa divertirsi senza far male a se stesso o agli altri partecipanti.
- Non correre e non giocare sul pontile durante le fasi di imbarco e sbarco.
- Salire e scendere dalla barca seguendo con attenzione le istruzioni del Capobarca e dell’addetto al check-in. Il pontile e il fondo della barca possono essere bagnati e quindi scivolosi.
- Una volta a bordo, non lasciare mai la pagaia, se non in sicurezza, come sarà spiegato dal Capobarca.
- Per richiamare l’attenzione del Capobarca, alzare la mano.
- Prestare attenzione a non urtare gli altri partecipanti.
- Muoversi con attenzione, non alzarsi in piedi e non sporgersi dalla barca: sono movimenti pericolosi!
- Se cade qualcosa in acqua, chiedere al Capobarca come recuperarlo.
- Il Capobarca darà indicazioni per scattare delle foto-ricordo.
- Non fare e non ricevere telefonate.
- Non è ammesso alcun tipo di bevanda alcolica mentre si sta pagaiando.
- Non è ammesso l’utilizzo di cuffie o auricolari per il cellulare o per ascoltare musica durante il Dragon Boat Tour.
- Non è consentito fumare.
L’università Ca’ Foscari Venzia a propria discrezione, può richiedere l’allontanamento dal tour di una persona il cui comportamento risulti offensivo o che rechi disturbo agli altri partecipanti senza alcun tipo di responsabilità ulteriore da parte dell’Ateneo.

In caso di rovesciamento della barca
Il dragon boat è una barca sufficientemente stabile. Il ribaltamento, la collisione con un’altra imbarcazione o la caduta in mare sono quindi poco probabili. 
Se dovessero avvenire, bisogna:
- rimanere insieme al gruppo;
- eseguire sempre le direttive del Capobarca;
- rilasciare la pagaia.
 

DOCUMENTO SULLA SICUREZZA PER I PAGAISTI

1.    GLOSSARIO
BECCHÉGGIO: Movimento oscillatorio delle imbarcazioni intorno all’asse trasversale baricentrico, ortogonale cioè all’asse longitudinale, generalmente per effetto del moto ondoso, in modo che la prora o la poppa vengano alternativamente innalzate sulla cresta o sprofondate nel cavo delle onde.
CAPOBARCA o TIMONIERE: Persona esperta nella navigazione nelle acque interne lagunari ed esperta nella navigazione e tecnica della conduzione del DRAGONBOAT. Il Capobarca ha la responsabilità di tutte le operazioni di bordo: navigazione e fase di sbarco/imbarco (DLgs.272/99).
CINETOSI: Disturbo neurologico che alcuni individui provano in seguito a degli spostamenti ritmici o irregolari del corpo durante un moto, ad esempio in altalena, su di una giostra, o durante viaggi con mezzi di trasporto (in automobile, in aereo, in barca, ecc.).
CORRIMANO: Tubolare di aggrappo comodo posto lungo ambo i montanti della scaletta per agevolare la salita o la discesa.
DRAGONBOAT: Imbarcazione a remi della tradizione Cinese. Il tipo di voga è a pagaia. I vogatori sono posti allineati su file (fino a 20 vogatori) accoppiati con voga a sinistra ed a destra.
INDICE UV: Indice universale che descrive il livello di radiazione ultravioletta solare che raggiunge la superficie terrestre in una certa area. L’indice assume valori che vanno da 0 a 11+: più elevato è il valore più alto è il rischio di lesioni.
OPERA VIVA ED OPERA MORTA: La parte dello scafo dell’imbarcazione che si trova immersa viene definita “OPERA VIVA”. La parte non immersa è definita “OPERA MORTA”
trasporto come nave, automobile, aereo, ecc.
PRORA (o prua) e POPPA: La PRORA è l'insieme di strutture della parte anteriore dello scafo di un'imbarcazione, ed è quindi la parte opposta alla POPPA.
REGISTRO DI BORDO: Documento sottoscritto dal Capobarca indicante gli elementi rilevanti di tutta l’attività in navigazione. In esso vengono registrati i nominativi del personale di bordo (Capobarca e Guide) nonché le informazioni dell’organizzazione di supporto di terra (Vedetta e responsabile di Terra).
RESPONSABILE DEL TOUR: Persona incaricata alla gestione e coordinamento di tutte le persone e le operazioni di terra del TOUR. Questa figura riveste il ruolo di preposto di terra (DLgs.81/08)
ROLLÌO: Movimento oscillatorio di rollata di una nave, cioè il moto oscillatorio intorno al proprio asse longitudinale, provocato dal moto ondoso.
TALASSOFOBIA: Avversione anomala ed ossessiva per i liquidi, in particolare l'acqua marina.
VEDETTA: Personale di terra col compito di garantire i soccorsi in caso di emergenze. Posto sul Pontile esterno di Ca’ Foscari, controlla a vista la navigazione del DRAGONBOAT.
SESSOLA (o SASSOLA): Arnese a conca utilizzato per vuotare l’acqua entrata nelle imbarcazioni.
 
1.1    Regole Generali di sicurezza per i pagaisti
La voga in Dragonboat è un’attività di squadra. Pur essendo l’imbarcazione sufficientemente stabile, ogni pagaista deve tenere presente che ogni sua azione si ripercuote sulla sicurezza di tutti i componenti.
E’ quindi fondamentale seguire delle semplici indicazioni per garantire la sicurezza di tutti durante le varie fasi della visita guidata: 
1.    Imbarco e sbarco
2.    Navigazione
3.    Emergenza
Essendo il DRAGONBOAT un tipo di imbargazione da competizione, non è dotata né dotabile di ausili per la disabilità, quindi ogni pagaista deve essere autosufficiente nei movimenti.
Poiché, una volta a bordo, gli spazi ed i movimenti sono limitati e la posizione è estremamente vicina all’acqua, movimenti improvvisi, esorbitanti od incontrollabili possono risultare pericolosi per la sicurezza complessiva del natate. Si sconsiglia, quindi, l’imbarco a persone sensibili a tali ambienti ristretti ed a chiunque avesse particolare avversione all’acqua di mare (Talassofobie).
L’imbarco di persone con disabilità va comunque valutato  con la persona interessata o il suo accompagnatore caso per caso dal Capobarca, prima della registrazione. 
Va comunque sottolineato che, pur non essendo attività agonistica, l’accesso è sconsigliato a persone con condizioni mediche particolari (Asma, stiramenti muscolari, epilettici, cardiopatici, ecc.) 
1.1.1    Regola Importante (“Buddy System”)
Per la sicurezza a bordo:
•    ogni componente sarà numerato a partire dalla prora: il numero 1 è la Guida del Tour ed a seguire su ogni riga i progressivi, tenendo i numeri pari per i vogatori di sinistra ed i numeri dispari per quelli di destra (se manca un componente si salta il numero e si continua);
•    il capobarca (timoniere) sarà l’ultimo numero;
•    ogni componente sarà responsabile della Sicurezza del suo compagno di seduta;
•    il numero 1 e la prima riga (numero 2 e 3) saranno mutualmente responsabili;
•    il timoniere (capobarca) è il responsabile di barca.
In tutte le fasi, con insindacabile giudizio, il capobarca potrà dare prescrizioni ed indicazioni su comportamenti, idoneità all’imbarco di persone od oggetti in funzione della situazione per garantire lo stato generale di sicurezza. 
1.2    Imbarco e sbarco
•    Non sono ammessi all’imbarco i minori inferiori ad anni 6;
•    non sono ammessi all’imbarco i minori tra gli 6 ed i 12 anni (compresi) se non accompagnati;
•    sono ammessi all’imbarco non più di 6 minori su 16 Ospiti imbarcati e comunque in rapporto di 1 minore ogni 2 adulti se non a pieno carico.
1.2.1    Abbigliamento
In Barca si sale usando abbigliamento il più leggero possibile e comunque non indossando indumenti che, per caratteristica fisica, tendano ad assorbire e trattenere acqua (effetto spugna). Usare indumenti comodi ed il più possibile aderenti (si suggeriscono magliette tecniche).
Ogni pagaista, sotto la propria responsabilità e per la propria salute e sicurezza, deve dotarsi, quindi, di un abbigliamento adeguato.
Per la Sicurezza e Salute – indicazioni prescrittive
•    scarpe chiuse con suola in gomma antiscivolo; 
•    cappello per il sole; 
•    pantaloni che permettano facilità di movimento; 
Per la Salute del pagaista (per prevenire l’insorgere di patologie, quali “colpi di calore, colpi di sole o patologie che possano manifestarsi anche dopo l’attività”, derivanti da esposizione da agenti atmosferici):
•    giacca impermeabile (K-Way) anti-vento leggero; 
•    occhiali da sole con lenti non vetrose;
•    0,5l acqua in contenitore plastico. 
Inoltre, in funzione dei fattori individuali di ipersuscettibilità  (fototipo, familiarità, assunzione di farmaci), il pagaista deve altresi dotarsi di idonea protezione solare per la pelle.
E’ da considerarsi abbigliamento inappropriato che pone rischi per la sicurezza
•    giacche jeans, pantaloni pesanti e altri indumenti che trattengono acqua;
•    gonne, tacchi alti;
•    gioielli, bracciali, anelli;
•    scarpe con suola non in gomma antiscivolo o qualsiasi tipo di ciabatta;
•    sandali o scarpe aperte, anche se con suola in gomma;
•    in barca non si portano zaini o borse di dimensioni tali da determinare ingombro (è ammesso solo un saccetto impermeabile di dimensioni ridotte per poter portare con se gli effetti personali).
Nessun altro oggetto voluminoso è ammesso a bordo né animali domestici, anche se di piccole dimensioni. Se persistono esigenze particolari, l’imbarco di oggetti va comunque valutato con la persona interessata o il suo accompagnatore caso per caso dal Capobarca, prima della registrazione. In caso di assenza di accordi precedenti, in fase d’imbarco il capobarca deciderà insindacabilmente il non imbarco dell’oggetto o, qualora sia non disgiunta dalla presenza della persona, la non ammissione in barca dell’ospite (anche a check-in effettuato).
1.2.2    Comportamenti
•    Non si lascia mai la pagaia se non in sicurezza entrobordo;
•    fare sempre molta attenzione al vostro compagno ed agli altri pagaisti attorno a voi quando usate la pagaia: potreste colpire qualcuno col manico o con la pala;
•    non ci si alza mai improvvisamente in barca;
•    non si effettuano/ricevono telefonate;
•    assumere sempre posizioni che mantengano equilibrata la barca;
•    per richiamare l’attenzione del capobarca, ALZARE UNA MANO (non alzarsi o spostarsi improvvisamente): a seconda delle condizioni “ambientali” lui potrà autorizzare o meno (ad insindacabile giudizio e sotto le sue indicazioni) le vostre richieste;
•    Il pagaista non può salire in barca sotto l’effetto di alchool o sostanze psicotrope;
•    anche se dotati di giubbotto salvagente, i pagaisti devono saper nuotare.
Poiché la barca, pur essendo minimo l’effetto di beccheggio, presenta un effetto rollio in alcune circostanze anche evidente, le persone più sensibili che soffrono di “cinetosi” (“mal di mare”) sono pregate di assumenre i presidi medici sintomatici nei tempi e nei modi indicati dal proprio medico con riferimento all’orario di partenza del giro in barca e di avvisare in fase di imbarco il capobarca.
1.2.3    Regole d’imbarco
Rischi principali: scivolamento, inciampo, caduta in mare
1.2.3.1    Preparazione all’imbarco
•    Effettuare il Check-in con il personale addetto;
•    solo le persone che hanno fatto il check-in possono accedere al pontile d’imbarco;
•    lasciare a terra Borse o zaini e tutti gli oggetti non ammessi all’imbarco;
•    indossare indumenti consigliati;
•    dirigersi sul pontile d’imbarco.
PERICOLO! > Il Pontile d’imbarco può essere una zona con pavimentazione bagnata o umida. Fare particolare attenzione a non scivolare quando si cammina sulle assi di legno (lo scivolamento può verificarsi con più alta probabilità lungo la direzione delle venature del legno) ed a non inciampare sulle fessure, sul bordo del tappeto o su increspamenti di quest’ultimo.
Prima dell’imbarco il Capobarca farà una piccola riunione sui comportamenti da tenere e le procedure di emergenza: ascoltare attentamente le indicazioni preliminari fornite.
•    Non affollare il punto d’imbarco nel pontile;
•    attendere il vostro turno;
•    seguendo le indicazioni, indossare e chiudere il giubbotto salvagente;
•    fate attenzione ai parapetti in legno: potrebbero presentare delle irregolarità sufficienti per generarvi piccole ferite o punture con schegge lignee;
•    non sporgetevi esternamente al bordo della riva sul punto d’imbarco se non in fase d’imbarco
•    non scavalcare o salire sui parapetti;
•    non si corre o si gioca nel pontile d’imbarco;
•    l’adulto responsabile di un minore, deve accertarsi che il comportamento del minore rispetti le indicazioni date e qui riassunte.
1.2.3.2    Discesa dalla scaletta a pioli per l’imbarco
Fare molta attenzione in questa fase. Tutte le operazioni verranno comunque seguite da bordo dal capobarca. 
In DRAGONBOAT l’imbarco avviene sempre a centrobarca. L’imbarcazione sarà posizionata sulla scaletta a livello di centrobarca.
1.    Prima di tutto, volgendo le spalle alla barca, afferratevi con entrambi le mani sul corrimano;
2.    fate un piolo alla volta;
3.    in fase di discesa, fate in modo di avere sempre tre appoggi (se scendo col piede sinistro sul piolo, il piede destro rimane fermo e le mani agganciate entrambi al corrimano; se devo spostare le mani sul corrimano, spostare una mano alla volta tenendo sempre stretta ed agganciata l’altra e non muovendo i piedi).
Giunti a livello di imbarco, 
4.    per cercare di abbassare il baricentro, piegare leggermente le ginocchia senza muovere i piedi dal piolo ed abbassare, una mano alla volta, il punto di aggrappo delle mani sul corrimano;
5.    una volta in posizione, allungate un piede fino a contatto stabile con la pavimentazione della barca (NO SEDILI, NO BORDO, NO SALTARE);
6.    quando stabili in questa posizione, adattate i punti di aggrappo, sempre una mano alla volta e facendo attenzione nel mantenere i 3 punti di appoggio, procedete con l’altro piede;
7.    quando stabili con i piedi sul fondale della barca tra i due sedili, spostate il baricentro verso il centro barca (piegare leggermente le ginocchia sporgendo il sedere indietro) e lasciate, quando sicuri i corrimano;
8.    seguire sempre le indicazioni del capobarca.
1.2.3.3    Come raggiungere la postazione assegnata
Ricordatevi che il DRAGONBOAT è un’imbarcazione alta, al bordo, 55cm e che quindi siete a pochi centimetri dalla superficie dell’acqua (Tecnicamente: l’opera morta è molto meno di 55cm). Quando stabili a bordo, muovetevi sempre con calma e procedere verso il posto assegnato camminando lungo l’asse centrale della barca, evitando di salire sui sedili o qualsiasi altro oggetto e mantenendo sempre la l’imbarcazione bilanciata.
1.    Evitare manovre brusche;
2.    mantenere il baricentro basso;
3.    ascoltate sempre il capobarca;
4.    raggiunto il sedile, sedersi e attendete indicazioni;
5.    fate sempre attenzione a non urtare i pagaisti già seduti;
6.    fate sempre attenzione quando vedete uno dei componenti già a bordo nel maneggiare una pagaia vicino a voi senza indicazione del Capobarca;
Quando tutto l’equipaggio è a bordo, il personale di terra deve procedere a:
1.    ritrarre la scaletta d’imbarco dalla riva (se scaletta rimuovibile);
2.    chiudere il cancello del pontile.
Si può considerare la fase d’imbarco chiusa.
1.2.4    Regole di sbarco
Rischi principali: scivolamento, inciampo, caduta in mare
1.2.4.1    Preparazione allo sbarco
1.    Ascoltate sempre le disposizioni del Capobarca;
2.    porre la pagaia in sicurezza;
3.    Non alzarsi fino a quando non si riceve l’indicazione dal Capobarca.
Quando è il vostro turno di discesa,
4.    evitare manovre brusche;
5.    mantenere il baricentro basso;
6.    fate sempre attenzione a non urtare i pagaisti già seduti;
7.    fate sempre attenzione quando vedete uno dei componenti già a bordo nel maneggiare una pagaia vicino a voi senza indicazione del Capobarca;
8.    raggiunta la scaletta, posizionarsi difronte ed afferrate i corrimano con entrambe le mani;
9.    inizia la fase di salita.
1.2.4.2    Salita dalla scaletta a pioli per lo sbarco
Fare molta attenzione in questa fase. Tutte le operazioni verranno comunque seguite da bordo dal Capobarca. 
1.    Seguire sempre le indicazioni del Capobarca;
2.    prima di tutto, volgendo le spalle alla barca, afferratevi con entrambi le mani sul corrimano;
3.    fate un piolo alla volta;
4.    in fase di salita, fate in modo di avere sempre tre appoggi (se salgo col piede sinistro sul piolo, il piede destro rimane fermo e le mani agganciate entrambi al corrimano; se devo spostare le mani sul corrimano, spostare una mano alla volta tenendo sempre stretta ed agganciata l’altra e non muovendo i piedi).
Giunti a livello di pontile, 
5.    Verificare che la zona prospicente alla scaletta sia libera: in caso contrario chiedete di sgombrarla prima di completare lo sbarco;
6.    quando libera, tenendo fisse le mani sul corrimano, appoggiate un piede e verificate che sia stabile e non scivoli prima di appoggiare il peso;
7.    fare attenzione a non inciampare sul bordo del pontile col secondo piede quando lo richiamate verso il pontile.
1.3    Navigazione
Rischi principali: Urti, caduta in mare, ribaltamento, collisione.
Durante la navigazione tutte le personale presenti a bordo devono seguire le indicazioni del capobarca
1.3.1    Comportamenti
•    Seguire sempre le direttive e gli ordini impartiti dal Capobarca nelle varie condizioni della navigazione
•    Non si lascia mai la pagaia se non in sicurezza entrobordo
•    Fare sempre molta attenzione al vostro compagno ed agli altri pagaisti attorno a voi quando usate la pagaia: potreste colpire qualcuno col manico o con la pala
•    Non ci si alza mai improvvisamente in barca.
•    Non si effettuano/ricevono telefonate
•    Per richiamare l’attenzione del capobarca, ALZARE UNA MANO (non alzarsi o spostarsi improvvisamente): a seconda delle condizioni “ambientali” lui potrà autorizzare o meno (ad insindacabile giudizio e sotto le sue indicazioni) le vostre richieste.
•    Non muoversi mai bruscamente
•    Non spostare il peso: potreste sbilanciare la barca
•    Non sporgersi fuori bordo
•    Non cercare di recuperare oggetti caduti fuori bordo senza chiedere prima al capobarca
•    Non cercare di raggiungere con le mani cose fuori bordo
•    Non spingersi con la pagaia facendo leva su ingombri, sporgenze od oggetti fuoribordo
•    Fare attenzione ad eventuali sporgenze che si potrebbero incontrare durante una navigazione ravvicinata a strutture o imbarcazioni
•    Non bere acqua marina.
1.4    Emergenza
Come nella vita reale, i pericoli a cui ci si espone nel remare in dragon boat sono molteplici: le indicazioni e le prescrizioni sono volte a ridurre la probabilità che questi pericoli effettivamente possano nuocere a qualcuno. 
Qualora comunque accadesse un evento lesivo, si devono seguire alcune indicazioni di Emergenza
I pericoli più probabili possono essere:
1.    Scivolare su assi bagnate;
2.    pungersi con schegge di legno lungo parapetti;
3.    scivolare su scaletta a pioli;
4.    scivolare in barca;
5.    urti su sporgenze in navigazione;
6.    colpirsi con i remi;
7.    cadere fuori bordo vogando;
8.    cadere fuori bordo in fase di imbarco/sbarco;
9.    collisione con altri natanti;
10.    collisione con strutture;
11.    ribaltamento.
1.4.1    Tipi di EMERGENZA determinata dall’avverarsi di un evento dannoso
In caso di infortunio, l’infortunato o la persona che lo soccorre, deve allertare immediatamente l’addetto al Primo Soccorso (Addetto Squadre di Emergenza o Capobarca) che valuterà la situazione, attiverà i Soccorsi e deciderà l’intervento idoneo.
A seconda di dove avviene l’infortunio, va allertato:
•    se sulla zona d’imbarco: Addetto delle Squadre di Emergenza;
•    se a bordo: il Capobarca (Timoniere).
1.4.2    Lesioni cutanee, lievi traumi o contusioni
Lesioni di questa natura possono insorgere sia a bordo che nelle fase di imbarco. L’intervento limitato di primo soccorso è sufficiente a risolvere o a tamponare fino al raggiungimento di presidi di Pronto Soccorso.
1.4.3    Lesioni gravi, fratture, perdita di coscienza
In questi casi, l’addetto di Primo Soccorso allertato esegue l’intervento e provvede a chiamare subito il numero delle emergenze e ad avvisare la vedetta.
Nel caso di infortunio a bordo, ricordarsi di specificare nella chiamata di soccorso anche la condizione dettata dal particolare tipo di imbarcazione.
Quindi, segnalato l’infortunio, il capobarca deve:
1.    ordinare la calma;
2.    coordinare i pagaisti per portare l’imbarcazione in posizione di sicurezza;
3.    verificare la gravità;
4.    attivare i servizi di pronto intervento;
5.    avvisare la vedetta.
Dopo l’intervento del personale specializzato
•    il Capobarca avvisa la Vedetta che sta procedendo con il rientro;
•    la Vedetta attiva la procedura di sbarco;
•    alla fine dello sbarco, il Capobarca dichiara chiusa la fase di emergenza;
•    il Capobarca redige breve rapporto dell’emergenza sul registro di bordo.
1.4.4    Ribaltamento, Collisioni o Caduta in mare
Le situazioni di Emergenza che espongono il personale a bordo a conseguenze anche molto gravi sono il Ribaltamento, Collisioni o la caduta in mare.
Per minimizzare i danni possibili derivanti da eventi di questo tipo, la Vedetta
•    deve sempre seguire a vista l’imbarcazione ;
•    In caso di ribaltamento:
CHIAMARE i Soccorsi (VVF 112) 
•    Nel caso sia in un punto cieco per un periodo anomalo oppure in caso di collisione
a.    deve cercare di contattare l’imbarcazione 2 volte;
b.    In caso di non risposta:
CHIAMARE i Soccorsi (VVF 112) 
Nella fase di ribaltamento il Capobarca deve:
•    far gridare ad alta voce, uno alla volta in ordine crescente, a tutte le persone il proprio numero, iniziando dal numero 1;
•    deve cercare di contattare la Vedetta e comunicare la situazione e la posizione;
•    tenere le persone ammarate unite (evitare che un singolo si spinga ad attraversate del canale).
Il Pagaista deve:
•    non allontanarsi dal gruppo;
•    eseguire sempre le direttive del Capobarca;
•    rilasciare la pagaia.

 

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